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domenica 27 aprile 2014
domenica 2 marzo 2014
sabato 18 gennaio 2014
Come Michelangelo, dal modello alla vita
di Antonella Deponte (dr.deponte@gmail.com)
Qualche tempo fa, una giovane studiosa dall'animo gentile mi scrisse per chiedere il mio parere sull'influenza che le esperienze vissute nel rapporto con i genitori possono avere nella vita di una persona. Le risposi così...
Qualche tempo fa, una giovane studiosa dall'animo gentile mi scrisse per chiedere il mio parere sull'influenza che le esperienze vissute nel rapporto con i genitori possono avere nella vita di una persona. Le risposi così...
Cara A., se non sbaglio, mi chiedi quanto è importante
la presenza dei genitori e i modelli che ci propongono, e quanto influenzano la
nostra capacità di amare e le nostre relazioni da adulti. In linea di massima,
tutta la psicologia dà molta importanza alle esperienze che passiamo nei primi
anni della nostra vita, quindi nei primi rapporti sociali che sperimentiamo:
quelli con le cosiddette "figure di riferimento", primariamente madre
e padre. Relazioni "sane" e "positive" con i genitori sono
alla base della nostra fiducia negli altri, della nostra capacità di prenderci
cura di noi e - a nostra volta - di prenderci cura degli altri. Costituiscono modelli che poi
useremo in qualche modo in tutte le relazioni: amicali, affettive, lavorative.
Dall'altra parte, relazioni genitori/figli fortemente
disturbate possono contribuire a disagio sociale, a disadattamento in varie
forme, anche a malattie psichiche importanti.
Detto questo però, bisogna aggiungere altre
cose che la psicologia - e l'esperienza quotidiana - ci dicono, ma che spesso passano
un po' inosservate:
- pur essendo importanti, madre e padre non
sono le uniche persone adulte con cui il bambino si relaziona, Spesso, lì dove
la figura genitoriale è più debole (e ciascun genitore è "debole" su
qualche cosa) facciamo riferimento ad altre persone che ci danno positività e
sicurezza: altri familiari, fratelli maggiori, insegnanti, educatori, amici...
insomma, siamo capaci di assorbire il "bene" ovunque sia, e nei
nostri modelli mentali entra il contributo di tutte le persone che incontriamo.
- spesso, una storia familiare di rapporti
difficili o di vera e propria inadeguatezza genitoriale può essere un punto di
partenza per il giovane e l'adulto verso una elaborazione più consapevole e più
lucida del proprio Sè, rispetto a chi, non dovendo elaborare traumi o risolvere
problemi, talvolta si limita ad applicare per imitazione quello che ha
vissuto.
- se è vero che alcune relazioni sono più sane
e altre meno sane o malate, la relazione perfetta e perfettamente sana NON
esiste, possiamo parlare solo di modelli più o meno buoni. Anche perchè quello
che potrebbe essere "perfetto" per me non lo è per te, quello che va
bene per la mia prima figlia non va bene per il mio secondo figlio, e così via.
- infine, quello che interiorizziamo
attraverso le nostre precoci esperienze familiari sono appunto
"modelli". Hai presente il modello che gli artisti si mettono davanti
agli occhi per ricavarne un quadro, una scultura, un'opera d'arte? Il modello è
lo stesso, eppure il risultato potrebbe essere un capolavoro o una
"crosta", venir espresso con una visione realista, un fumetto,
un'opera cubista o impressionista... insomma portare a risultati molto diversi
dal modello originale.
Tutto questo per dirti che il modello sì, è
importante, è importante il tipo di relazioni che abbiamo vissuto nella nostra
famiglia, ma più importante è quello che decidiamo di fare noi, con quel
modello. Michelangelo insegna che da un informe pezzo di pietra si può ricavare
una Pietà sublime...
lunedì 11 novembre 2013
Report sulla giornata di formazione
La giornata di formazione su "La consulenza tecnica psicologica per la persona offesa" si è appena conclusa, con gran soddisfazione reciproca delle organizzatrici e delle partecipanti. La sala dell'Associazione era piena, a conferma di un tema sentito e sul quale c'è bisogno di confrontarsi e di imparare molto.
Le relazioni, tenute dalla dr. Maria Grazia Apollonio e dalla dr. Micaela Crisma, sono state apprezzate per la chiarezza espositiva e la ricchezza di contenuti e di spunti per la discussione. Ci sono stati due momenti di dialogo vivaci, testimonianza diretta dell'interesse suscitato, per non parlare dei momenti informali di conoscenza che si sono creati nel piacevole coffe break al White Bar.
Insomma, un momento prezioso di formazione, da continuare e da realizzare insieme, come è intenzione di diverse partecipanti che hanno espresso la volontà di aderire al nuovo progetto di ACCSE a favore delle vittime di violenza.
Per la galleria completa delle foto, potete andare all'album pubblicato sulla nostra pagina Facebook! Clicca qui.
martedì 22 ottobre 2013
venerdì 20 settembre 2013
Ancora pochi posti...
Riservato a psicologi, psicoterapeuti e studenti di psicologia, il corso di approfondimento sui disturbi d'ansia si propone come un'occasione per sperimentare alcune tecniche consolidate della terapia cognitiva e per discutere le potenzialità della misurazione quantitativa nel processo di diagnosi, assessment e stesura dell'intervento.
Il corso partirà al raggiungimento di un numero minimo di iscritti, per altre informazioni vi rimandiamo al post scritto in precedenza (basta cliccare qui).
mercoledì 18 settembre 2013
Corso pratico di addestramento al Rorschach
Visto il successo ottenuto dalle scorse edizioni, parte il 30 settembre un corso di addestramento al Rorschach, per l'applicazione in ambito forense.
Il corso sarà tenuto dalla dr. Micaela Crisma in 10 incontri a cadenza quindicinale, il lunedì dalle 17.30 alle 20.30. Riservato a psicologi e laureandi in psicologia, prevede il seguente programma di massima, che potrà essere variato leggermente per accordarsi a specifiche esigenze dei partecipanti:
- introduzione teorica al Rorschach e all'utilizzo in ambito forense
- perché il metodo Exner?
- Regole per la somministrazione e la validità del protocollo
- siglatura delle risposte
- l'utilizzo dei software
- il sommario strutturale
- l'interpretazione per cluster
- la routine interpretativa
L'approccio è pratico e applicativo, sono previste molte esercitazioni. Alla fine verrà rilasciato attestato di frequenza a chi ha seguito almeno l'80% delle ore di lezione.
Per informazioni ulteriori, rivolgersi a: micaela_crisma@yahoo.it (cell: 349 1700137)
Il corso sarà tenuto dalla dr. Micaela Crisma in 10 incontri a cadenza quindicinale, il lunedì dalle 17.30 alle 20.30. Riservato a psicologi e laureandi in psicologia, prevede il seguente programma di massima, che potrà essere variato leggermente per accordarsi a specifiche esigenze dei partecipanti:
- introduzione teorica al Rorschach e all'utilizzo in ambito forense
- perché il metodo Exner?
- Regole per la somministrazione e la validità del protocollo
- siglatura delle risposte
- l'utilizzo dei software
- il sommario strutturale
- l'interpretazione per cluster
- la routine interpretativa
L'approccio è pratico e applicativo, sono previste molte esercitazioni. Alla fine verrà rilasciato attestato di frequenza a chi ha seguito almeno l'80% delle ore di lezione.
Per informazioni ulteriori, rivolgersi a: micaela_crisma@yahoo.it (cell: 349 1700137)
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